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Perché il kennel in auto può salvare la vita al tuo cane (e la tua)

Perché il kennel in auto può salvare la vita al tuo cane (e la tua)

Con l'arrivo delle vacanze, delle gite fuori porta e dei weekend al mare o in montagna, milioni di cani trascorrono molte ore in automobile. Eppure, nonostante l'importanza della sicurezza durante i viaggi, il trasporto dei cani è ancora spesso sottovalutato.

Molti proprietari lasciano il cane libero sul sedile posteriore, altri lo tengono in braccio o pensano che una breve percorrenza non giustifichi particolari precauzioni. In realtà, anche una semplice frenata improvvisa può trasformare il corpo del cane in un vero e proprio proiettile, mettendo a rischio non solo la sua vita, ma anche quella di tutti gli occupanti del veicolo.

Negli ultimi anni, sempre più veterinari, educatori cinofili e professionisti della sicurezza stradale raccomandano l'utilizzo del kennel come uno dei sistemi più sicuri per trasportare un cane in automobile.

Cosa dice il Codice della Strada

In Italia il trasporto degli animali è regolato dall'articolo 169 del Codice della Strada.

La normativa prevede che gli animali possano essere trasportati purché non costituiscano un impedimento o un pericolo per la guida. È consentito il trasporto di un solo animale libero, purché non interferisca con il conducente, oppure di più animali se custoditi in apposite gabbie, trasportini o separati da una rete divisoria autorizzata.

Anche se la legge non impone espressamente l'utilizzo di un kennel, la sicurezza dovrebbe andare ben oltre il semplice rispetto delle norme.

Perché un cane libero in auto è pericoloso

Molti cani appaiono tranquilli durante i viaggi. Rimangono seduti sul sedile o osservano il paesaggio dal finestrino, dando l'impressione di essere al sicuro.

In realtà basta una frenata improvvisa, una sterzata o un incidente a velocità moderata per trasformare una situazione apparentemente innocua in una tragedia.

Un cane libero può:

  • essere sbalzato contro parabrezza o sedili;

  • colpire guidatore e passeggeri;

  • interferire con i comandi del veicolo;

  • spaventarsi e fuggire dopo un incidente;

  • riportare lesioni gravissime o mortali.

La fisica degli incidenti: perché pochi chilometri orari fanno la differenza

Spesso si pensa che gli incidenti gravi avvengano solo ad alte velocità. In realtà anche una frenata a 50 km/h genera forze enormi.

Durante una brusca decelerazione, tutto ciò che si trova all'interno dell'auto continua a muoversi alla stessa velocità iniziale fino a quando qualcosa non lo arresta.

Se il cane non è trattenuto adeguatamente, sarà il parabrezza, il sedile anteriore o il corpo degli occupanti a fermarne la corsa.

Quanto "pesa" davvero un cane durante un incidente?

Questo concetto è difficile da immaginare ma fondamentale da comprendere.

Un cane di 20 kg coinvolto in un impatto a 50 km/h può sviluppare una forza equivalente a centinaia di chilogrammi.

Un Labrador di 30 kg, durante una collisione, può trasformarsi in una massa in grado di esercitare una pressione enorme sui sedili anteriori e sulle persone presenti nell'abitacolo.

Anche un cane di piccola taglia può causare lesioni importanti.

I rischi per il cane

Il cane è il primo soggetto esposto ai pericoli.

Le lesioni più frequenti comprendono:

  • fratture;

  • traumi cranici;

  • lesioni spinali;

  • emorragie interne;

  • rottura di organi interni;

  • morte immediata.

Inoltre, dopo un incidente, un cane spaventato potrebbe fuggire nel traffico, aumentando ulteriormente il rischio di investimento.

I rischi per guidatore e passeggeri

La sicurezza del cane coincide con quella delle persone.

Un animale libero può:

  • colpire gli occupanti;

  • compromettere l'efficacia degli airbag;

  • distrarre il conducente;

  • rendere impossibili alcune manovre di emergenza;

  • causare ulteriori collisioni.

Proteggere il cane significa proteggere tutta la famiglia.

Il cane in braccio è davvero al sicuro?

No.

Molte persone credono che tenere il cane in braccio sul sedile del passeggero rappresenti una forma di protezione.

In realtà è una delle situazioni più pericolose.

Durante un impatto, le braccia non sono in grado di trattenere il peso del cane. L'animale viene proiettato in avanti e può rimanere schiacciato tra il corpo del proprietario e l'airbag.

Anche cani molto piccoli rischiano lesioni gravissime.

La cintura con pettorina è sufficiente?

Le cinture di sicurezza abbinate a pettorine rappresentano certamente una soluzione migliore rispetto al cane libero, ma presentano alcuni limiti.

Molte pettorine presenti in commercio non sono progettate per sopportare le enormi forze generate durante un incidente.

Inoltre:

  • permettono comunque alcuni movimenti all'interno dell'abitacolo;

  • possono causare lesioni toraciche o cervicali;

  • non proteggono dagli urti laterali;

  • non impediscono completamente la proiezione del corpo.

Per questo motivo numerosi esperti considerano il kennel rigido una soluzione più sicura.

Cos'è un kennel?

Il kennel è una struttura rigida progettata per contenere il cane durante il trasporto.

Può essere realizzato in:

  • alluminio;

  • plastica ad alta resistenza;

  • materiali compositi.

Il suo scopo non è soltanto limitare i movimenti, ma soprattutto distribuire e assorbire parte delle forze generate durante un impatto.

Perché il kennel è considerato il sistema più sicuro

Un kennel ben dimensionato e correttamente fissato offre numerosi vantaggi:

  • limita gli spostamenti del cane;

  • riduce il rischio di proiezione;

  • protegge dagli urti;

  • impedisce la fuga dopo un incidente;

  • aumenta la sicurezza degli occupanti.

Molti professionisti che lavorano con cani da soccorso, cani sportivi e cani da lavoro utilizzano quotidianamente questo sistema.

Il kennel non è una gabbia

Uno dei pregiudizi più diffusi è pensare che il kennel sia una "prigione".

In realtà, se introdotto correttamente, può diventare un luogo familiare e rassicurante.

Molti cani si rilassano maggiormente all'interno del kennel rispetto a quando sono liberi nell'abitacolo.

La presenza di uno spazio delimitato riduce infatti stimoli eccessivi e favorisce il riposo durante il viaggio.

Dove posizionare il kennel

La posizione dipende dal tipo di automobile.

Le collocazioni più comuni sono:

  • bagagliaio di SUV e station wagon;

  • sedili posteriori.

Il kennel deve essere stabile e correttamente ancorato.

Un trasportino non fissato adeguatamente può diventare esso stesso un corpo in movimento durante un incidente.

Come scegliere la misura corretta

Il cane deve poter:

  • stare in piedi;

  • girarsi;

  • sdraiarsi comodamente.

Un kennel troppo piccolo limita il comfort, mentre uno eccessivamente grande potrebbe ridurre la protezione durante gli impatti.

La misura ideale permette al cane di assumere una posizione naturale senza lasciare spazi eccessivi.

Kennel in alluminio o in plastica?

Entrambe le soluzioni presentano vantaggi.

Kennel in plastica

Sono generalmente:

  • più economici;

  • leggeri;

  • facili da pulire.

Kennel in alluminio

Offrono:

  • maggiore robustezza;

  • ventilazione ottimale;

  • elevata durata nel tempo.

La qualità costruttiva è spesso più importante del materiale utilizzato.

Come abituare il cane al kennel

L'errore più comune consiste nell'utilizzare il kennel soltanto il giorno della partenza.

È importante procedere gradualmente.

Lasciarlo aperto in casa

Il cane deve poterlo esplorare liberamente.

Inserire coperte e premi

Rendere il kennel un ambiente piacevole favorisce associazioni positive.

Iniziare con tempi brevi

Prima in casa, poi in auto da ferma e successivamente durante tragitti molto brevi.

Aumentare gradualmente

La pazienza è fondamentale.

"Il mio cane è tranquillo"

Questa è probabilmente la frase più frequente.

Ma gli incidenti non dipendono dal comportamento del cane.

Anche il cane più tranquillo del mondo non può contrastare le leggi della fisica.

"Facciamo solo cinque minuti"

Molti incidenti avvengono vicino casa.

La durata del tragitto non modifica il rischio.

Una frenata improvvisa può verificarsi in qualsiasi momento.

"Ha sempre viaggiato così"

Il fatto che non sia mai successo nulla non significa che il sistema sia sicuro.

La sicurezza non si valuta sulla fortuna, ma sulla prevenzione.

Il kennel riduce anche lo stress

Molti cani che viaggiano liberi:

  • si agitano;

  • cambiano continuamente posizione;

  • ansimano;

  • soffrono maggiormente il mal d'auto.

Un ambiente raccolto e stabile può favorire il rilassamento e migliorare la qualità del viaggio.

Estate e vacanze: aumentano i rischi

Durante l'estate aumentano:

  • traffico;

  • viaggi lunghi;

  • temperature elevate;

  • stanchezza del conducente.

Anche per questo motivo è importante programmare correttamente le soste e garantire sempre un ambiente sicuro e ben ventilato.

Il kennel può salvare la vita

Nessuno utilizza la cintura di sicurezza aspettandosi un incidente.

Lo stesso principio dovrebbe valere per i nostri cani.

Il kennel non serve perché prevediamo un impatto, ma perché sappiamo che un imprevisto può sempre verificarsi.

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