Pet Therapy: come si è evoluto questo business negli ultimi 10 anni
Negli ultimi dieci anni il rapporto tra persone e animali domestici è cambiato profondamente. Cani, gatti e altri animali da compagnia sono sempre più considerati parte integrante della famiglia e il loro ruolo non si limita più alla semplice compagnia. In questo scenario si è sviluppato anche il settore della pet therapy, oggi sempre più conosciuto e utilizzato in diversi contesti sociali, educativi e assistenziali.
Quello che un tempo era considerato un ambito relativamente di nicchia è diventato un settore più strutturato, con una crescente attenzione verso la formazione degli operatori, il benessere degli animali coinvolti e la qualità degli interventi.
Dalla pet therapy agli Interventi Assistiti con gli Animali
Il termine "pet therapy" viene ancora utilizzato comunemente, ma in ambito professionale si parla soprattutto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA).
Gli IAA comprendono diverse tipologie di intervento, tra cui attività, educazione e terapia assistita con gli animali. A seconda dell'obiettivo, possono essere realizzati in strutture sanitarie, scuole, residenze per anziani, centri educativi e altri contesti.
Questa maggiore distinzione ha contribuito a rendere il settore più professionale rispetto al passato. L'animale non viene semplicemente portato all'interno di una struttura per fare compagnia alle persone, ma viene inserito all'interno di un progetto con obiettivi specifici e con il coinvolgimento di figure adeguatamente formate.
La crescita della domanda
Uno dei principali cambiamenti degli ultimi dieci anni riguarda la crescente attenzione verso il benessere psicologico, relazionale ed emotivo.
Parallelamente alla maggiore sensibilità nei confronti degli animali, è aumentato l'interesse verso attività che prevedono la loro presenza in contesti educativi e assistenziali.
Gli interventi possono essere rivolti, a seconda dei casi, a bambini, anziani, persone con disabilità o persone che stanno affrontando particolari situazioni di difficoltà.
Questa diversificazione ha ampliato le opportunità per gli operatori del settore e ha favorito la nascita di nuovi servizi specializzati.
Il ruolo sempre più importante del cane
Tra gli animali maggiormente coinvolti negli IAA il cane occupa un ruolo particolarmente importante.
La sua capacità di interagire con le persone, la facilità con cui può essere inserito in diversi ambienti e la sua naturale predisposizione alla relazione hanno favorito la sua diffusione all'interno di questi percorsi.
Negli ultimi anni, però, è aumentata anche l'attenzione verso le caratteristiche individuali dell'animale. Non tutti i cani sono necessariamente adatti a svolgere questo tipo di attività: temperamento, socializzazione, capacità di gestire gli stimoli e condizioni di benessere devono essere valutati attentamente.
Questo aspetto rappresenta uno dei segnali della maggiore professionalizzazione del settore.
Un settore diventato più professionale
Dieci anni fa la pet therapy poteva essere percepita principalmente come un'attività basata sul rapporto spontaneo tra persona e animale. Oggi il settore richiede una maggiore preparazione.
Gli interventi vengono generalmente realizzati attraverso équipe multidisciplinari, nelle quali possono essere presenti professionisti di ambiti differenti e operatori adeguatamente formati.
La formazione è diventata quindi un elemento centrale. Non è sufficiente avere un buon rapporto con il proprio animale: è necessario conoscere le modalità di intervento, le esigenze delle persone coinvolte e soprattutto i segnali di stress e disagio dell'animale.
Il benessere dell'animale al centro
Uno degli aspetti più importanti dell'evoluzione della pet therapy riguarda proprio il modo in cui viene considerato l'animale.
La crescente attenzione al benessere animale ha portato a superare l'idea dell'animale come semplice "strumento" dell'intervento.
Un cane coinvolto in attività assistite deve avere momenti di pausa, condizioni adeguate e la possibilità di interrompere l'interazione quando manifesta segnali di disagio.
Questo approccio è importante sia dal punto di vista etico sia per la qualità stessa dell'intervento. Un animale sereno e correttamente gestito può infatti instaurare una relazione più positiva con le persone coinvolte.
Le nuove opportunità di business
La crescita del settore ha generato nuove opportunità professionali e commerciali.
Il business legato alla pet therapy non riguarda esclusivamente gli interventi svolti direttamente con gli animali. Intorno a questo mondo si sono sviluppati servizi di formazione, consulenza, organizzazione di attività, gestione di progetti e collaborazione con strutture pubbliche e private.
Anche aziende e realtà della Pet Industry possono trovare opportunità interessanti attraverso partnership e iniziative dedicate al benessere animale.
Per esempio, possono nascere collaborazioni con associazioni, educatori, strutture veterinarie, centri cinofili e organizzazioni che operano nel campo degli IAA.
Pet therapy e settore Pet Industry
L'evoluzione della pet therapy si inserisce in un cambiamento più ampio della Pet Industry.
Il mercato degli animali domestici non riguarda più solamente alimenti e accessori. I proprietari sono sempre più interessati a prodotti e servizi capaci di migliorare la qualità della vita dei propri animali.
Salute, alimentazione, educazione, attività fisica, prevenzione e benessere sono diventati elementi sempre più importanti.
La pet therapy rappresenta quindi una delle numerose aree attraverso cui il rapporto uomo-animale si è trasformato in un vero e proprio ecosistema di servizi.
Il ruolo delle strutture e delle istituzioni
Un altro elemento che ha contribuito alla crescita del settore è la maggiore attenzione da parte di strutture educative, assistenziali e sanitarie.
L'inserimento degli animali all'interno di progetti strutturati richiede però organizzazione e competenze specifiche. Per questo motivo la diffusione degli IAA è stata accompagnata da una maggiore attenzione verso protocolli, formazione, valutazione degli animali e organizzazione delle attività.
Questo processo ha contribuito a distinguere sempre più gli interventi professionali dalle semplici attività ricreative con animali.
Come potrebbe evolvere il mercato nei prossimi anni
Guardando al futuro, il settore potrebbe continuare a beneficiare della crescente attenzione verso il benessere delle persone e degli animali.
Una delle principali opportunità potrebbe essere rappresentata dalla maggiore integrazione tra IAA, educazione, assistenza e servizi dedicati alla persona.
Anche la comunicazione digitale potrebbe avere un ruolo importante. Social network, contenuti educativi e piattaforme online permettono infatti agli operatori di far conoscere più facilmente i propri servizi e di raggiungere nuove categorie di utenti.
Parallelamente, sarà sempre più importante mantenere elevati standard professionali, evitando che la crescente popolarità della pet therapy porti a una banalizzazione del settore.
Un business che nasce dalla relazione
Negli ultimi dieci anni la pet therapy è passata da essere un'attività relativamente poco conosciuta a diventare una realtà maggiormente strutturata e riconosciuta.
La crescita del settore non dipende però soltanto dalle opportunità economiche. Alla base rimane la relazione tra persona e animale e la capacità di trasformare questa relazione in un intervento progettato, sicuro e rispettoso del benessere di entrambi.
Il futuro della pet therapy sarà quindi legato non soltanto alla crescita della domanda, ma soprattutto alla capacità degli operatori di offrire servizi qualificati, professionali e realmente centrati sulle esigenze delle persone e degli animali coinvolti.
In questo senso, la pet therapy rappresenta bene l'evoluzione dell'intera Pet Industry: un settore che non si limita più a soddisfare i bisogni fondamentali degli animali domestici, ma che guarda sempre di più al loro benessere e al valore che il rapporto con gli animali può avere nella vita delle persone.